sabato 30 ottobre 2010

Ri.pensa.ti

E alla fine turbinii di zozzaggini mediocri, sorrisi falsi, soldi buttati.


Alzi gli occhi vedi la tazza del cesso.
Bianca, lucida.

Torni. Ti alzi. Non vivi. Respiri.

Silence.

Prima qui, ora non più.

Piangi. Servi. Giochi. Speri. Ami. Lavi. Scopi.
Poi?


Ua finestra. Un tavolino. Libri sparsi.

Fumo, si dipana nell'aria come vita.



CLAUSTROFOBIA EMOTIVA: trattieni il fiato, guarda in alto, NON PIANGERE!


Ma, alla fine, la realtà qual è?
E i sogni? e le virtù? e il Futuro?


Ok, vado a farmi un caffè, poi mi spengo almeno per un po'.


Non urlare, la vita dorme là fuori.



Ed ora






trova il tuo centro.

venerdì 29 ottobre 2010

Ricorsi, caos e nebbia

E' strano usare la parola "nebbia" in questi giorni.

Il mondo si lamenta del freddo e della pioggia, come se fosse un male, mentre il cancro di questo mondo è un altro, con mille metastasi che portano quelli della mia generazione a vivere una vita irreale.

Il caos pervade la mia mente e la mia stanza, di conseguenza, non è messa peggio.

Neanche il gatto che, mai come ora, mi è d'aiuto, si diverte più ad esplorare quel mondo nuovo.

Se vedo uno felice mi viene il sospetto che mi prenda per il culo. Spesso è finzione ma, il più delle volte, è una situazione indotta.

Troppe volte ho sentito dire "non voglio impegnarmi", "non voglio amare", "non voglio provare".
Troppo spesso vedo chi si accontenta di galleggiare come uno stronzo mentre i colleghi o i soci si fanno il culo quadro.

Vorrei davvero vedere la nostra società impegnata in una post catastrofe ma, dopo L'Aquila, ho capito che la fiction applicata sul sangue ed il dolore altrui in Italia è possibile, e i giornali scrivono delle troie del presidente e non dei terremotati che sono ostaggi di campi profughi e, nel migliore dei casi, sono ancora in albergo.

Sclero. Mi incazzo. Reagisco.
Passo per arterioclerotica.

Fanculo al mondo, almeno io ci provo a vivere!

Sarò una merda o una fallita, ma non sono un numero.



Nebbia, caos e situazioni già viste.

Oggi sono apparsa alla madonna

Bimbominchia vs cinesi. Secondo me son di più i primi.

Giramento di coglioni.

Vi a effe effe a nculo, non è difficile...

Oddio..

Oddio..

Oddio..

Porco Dio..

Le ultime frasi e poi?

No, son simpatici i giovani che si fingono fighe.


E poi?
Niente.



E una cazzo di dignità che, almeno, IO conservo.

Si trasmette un venerdì mattina con acidità di stomaco, giramento di coglioni e sospiri per situazioni compromessi e decisioni.

Ese bestemmio, dico TI AMO, o rutto, tutto è, in egual misura, vero, reiterato all'estremo e genuino.

Ah se vi fingete donne per dimostrare che poi io vorrei o farei ecc ecc... non autoinvitatevi, si sa, sono romantica.
Ma rutto napalm.

Dio Facebook.com

Inverno 2009.
Come passare da una stagione di felicità assoluta all'inizio della fine.


Maledizione che non ha fine.
Ferita senza guarigione.

Ma non si può tornare indietro, nè rivivere quella stagione. Non si può nemmeno morire, quando non si è bravi a farlo.

Resistere e attendere un nuovo inizio... la pace...

La cura.

giovedì 21 ottobre 2010

Avrei motivo di gioire...

...ma non lo faccio. Non lo sento. Perchè?


Devo smettere di bere per sentir più forte.

venerdì 15 ottobre 2010

Cherry

E se è destino le loro strade si incontreranno di nuovo.








[Belle le favole]






Un po' di confusione in più non può non farmi male.






(non)Voglio rivederti

Ora



Suggerisco alle tentazioni come farmi cedere e poi, a terra, mi sembra impossibile.


Posso ricordarti per sempre?



iostobeneiostomale



a.f.f.o.g.a.n.e.l.l.’.a.l.c.o.l.p.e.r.n.o.n.a.f.f.o.g.a.r.e.n.e.l.l.e.l.a.c.r.i.m.e



s:o:f:f:o:c:a:n:e:l:l:a:n:i:c:o:t:i:n:a:p:e:r:n:o:n:s:o:f:f:o:c:a:r:e:n:e:l:b:l:u














giovedì 14 ottobre 2010

Scoprendo di saper odiare con ogni cellula del corpo

Senza fiato, strozzata e senza forze riuscirò lo stesso a odiarti e urlerò senza parlare

PER POTERTI V-O-M-I-T-A-R-E IN FACCIA TUTTO IL MIO DOLORE!!!!